ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO: “IMPRESA e LEGALITÀ” – A. S. 2018/2019

TEMATICA
L’Associazione Antiracket e Antiusura Trapani propone il progetto “Impresa e Legalità” da inserirsi più ampio contesto dell’Alternanza Scuola-Lavoro, che sulla base di quanto previsto dalle disposizioni introdotte dalla Legge 107/2015 ogni Istituzione Scolastica avrà l’obbligo di attuare.

Si precisa come dal 2017, l’Associazione abbia stipulato un Protocollo d’Intesa con l’USR Ambito Territoriale di Trapani sui temi in questione, prevedendo un reciproco impegno per una progettazione congiunta sui temi dell’educazione alla legalità finalizzata alla diffusione della cultura antimafia e della sicurezza e ad incrementare tra le giovani generazioni la coscienza dei valori democratici e della partecipazione in una prospettiva di sviluppo sociale.

ARGOMENTI DA TRATTARE:

Modulo 1: Scuola – Territorio- Mondo del Lavoro (ore 3)

Fase preliminare in cui è previsto uno o più incontri finalizzati a far conoscere il contesto ambientale, formativo, occupazionale, sociale, culturale ed economico del territorio, in cui lo studente vive e con cui deve relazionarsi.

Modulo 2: Cultura di impresa (ore 3)

–          Principi Costituzionali

–          L’imprenditore

–          Differenza fra impresa e azienda

–          Tipologie di imprese: individuali, familiari, collettive

–          Le società: società di persone, di capitali, cooperative

–          Procedure di avvio attività: comunicazioni ed iscrizioni, comunicazione unica

–          Incentivi all’autoimprenditorialità

Modulo 3: Diritto del lavoro (ore 3)

–          Principi Costituzionali

–          Fonti del diritto del lavoro

–          Rapporti di lavoro subordinato ed autonomo

–          Il prestatore di lavoro e la prestazione lavorativa

–          Il datore di lavoro: poteri e obblighi

–          Il lavoratore: diritti e doveri

–          La sospensione del rapporto di lavoro

–          La cessazione del rapporto di lavoro

–          Controversie in materia di lavoro

Modulo 4: Sicurezza sui Luoghi di Lavoro (ore 3)

–          Riferimento ai principi costituzionali

–          Il “debito di sicurezza” di cui all’art. 2087 c.c.

–          Direttive Comunitarie

–          Campo di applicazione art. 3 Dlgs 81/08

–          Misure generali di tutela

–          La prevenzione come processo dinamico

–          Principali obblighi del datore di lavoro

–          Obblighi del lavoratore

–          Valutazione dei rischi art. 28 T.U

–          Esame casi concreti

Modulo 5: Il condizionamento “ambientale” dell’imprenditore (ore 3)

–          Imprenditore vittima e imprenditore colluso: criteri distintivi operati dalla Giurisprudenza

–          Esame sentenze e riflessioni su casi concreti

–          Partecipazione ad una udienza in cui viene trattato un caso di “condizionamento ambientale dell’imprenditore”

RESPONSABILE DEL PROGETTO –  Avv. Giuseppe Novara
DESTINATARI  – Alunni degli Istituti Superiori di II grado (classi III- IV-V)
DESCRIZIONE SINTETICA
–          Periodo di riferimento: Gennaio – maggio 2019

–          N. partecipanti: da definire

–          Numero di ore 15

 OBIETTIVI 
–          Evidenziare la centralità della persona, la necessità della sua valorizzazione affinchè ciascuno effettui scelte consapevoli ed appropriate sia nel campo della formazione, sia del lavoro nell’ottica di una regolare integrazione dello studente (cittadino) nel contesto socio-economico in cui vive.

–          Educare alla legalità, diffondendo della cultura antimafia e della sicurezza e ad incrementare tra le giovani generazioni la coscienza dei valori democratici e della partecipazione in una prospettiva di sviluppo sociale.

–          Far acquisire agli studenti una mentalità imprenditoriale;

–          Far acquisire consapevolezza culturale ed adeguate competenze sociali e civiche.

–          Coinvolgere gli alunni in attività di identificazione di dati qualitativi e quantitativi relativi a comportamenti legali e illegali e nell’elaborazione di ipotesi operative finalizzate al potenziamento dei primi e al contrasto dei secondi.

FINALITÀ
–          Alla fine del percorso formativo gli studenti dovranno avere acquisito conoscenze basilari sul contesto socio-economico in cui vivono, su impresa, azienda, società, diritto del lavoro, differenza fra lavoratore autonomo e lavoratore subordinato, sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché sul condizionamento ambientale (negativo) derivante dalla piaga del fenomeno mafioso che direttamente o indirettamente coinvolge tutta la società civile.
METODOLOGIE
–          L’attività formativa si svolgerà attraverso lezioni frontali e sarà accompagnata da esemplificazioni, testimonianze e riferimenti a casi e problematiche concrete per mantenere, fra gli studenti, viva l’attenzione e la motivazione, indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

–          Produzione di un elaborato finale (Immagini, Foto, Articoli giornalistici, documentari, interviste, componimenti scritti)

–          Manifestazione conclusiva di confronto e scambio di esperienze con altri istituti.

RAPPORTI CON ENTI E ISTITUZIONI ESTERNE
Imprenditori-Avvocati-Esperti delle materie trattate- Dirigenti Scolastici- Giornalisti- Rappresentanti sindacali.
FASI DI REALIZZAZIONE
–          Incontro in aula con esperti, i quali forniranno agli studenti chiarimenti, suggerimenti e strumenti metodologici da sviluppare per la realizzazione dei loro elaborati;

–          Incontro per la proiezione di filmati con dibattito finale;

–          Manifestazione conclusiva con consegna degli elaborati finali e consegna degli attestati.